Lo stemma del Comune mostra il
castello "Pragstein" sull'isola rocciosa nel Danubio: la bandiera del
Comune riprende i colori dello stemma, il rosso il bianco e il blu.
Nel 1335 Mauthausen viene menzionato per la prima volta come Comune nel
"Baumgartenberger Urban"
Mauthausen sorge alla confluenza dell'Ennes con il Danubio, la sua
posizione strategica ne fece, in passato un'importante stazione
doganale.
E' ora sede di fiorenti industrie e di una radicata tradizione
contadina.
E' passata alla storia per aver ospitato nel corso della II° Guerra
Mondiale il tristemente famoso campo di sterminio che oltre al campo
installato nella cava di granito che si trova a circa tre chilometri
dalla cittadina, gestiva anche altri campi satelliti quali i campi di
Gusen, Ebensee e Melk.
Mauthausen da visitare:
Cappella di Santa Barbara:
affreschi romanici della prima metà del Duecento raffigurano
Cristo e i Dodici Apolstoli.
La tradizione vuole che il Cavaliere raffigurato negli affreschi Gotici
del 1500 sia il poeta Dietmar Von Der Aist, del quale nel pianterreno
vengono conservate le ossa.
Chiesa Parrocchiale di San
Nicolò: di tardo stile Gotico, l'altar maggiore in stile
Barocco ha otto pale d'altare intercambiabili dipinte da Johann Martin
Schimdt (1718-1801)
Cappella di maria Hilf:
La leggenda narra che tale cappella fu costruita per voto del locale
farmacista il quale avendo venduto ad una donna la medicina sbagliata,
tanto pregò che la donna cadde in piazza rompendo la bottiglia e
disperdendone il contenuto letale, in quel luogo venne edificata la
chiesa.
Lapide di Heinrichsbruundl:
la lapide forgiata dal maestro Gerstmayer ricorda l'antica fonte del
villaggio, la leggenda narra che una fanciulla prendendo l'acqua
sentì una voce che la chiamava dal profondo della fonte da dove
un grosso pesce nero la invitava a tirarlo fuori
dall'acqua, ma la ragazza terrorizzata fuggi senza spezzare così
l'incantesimo che imprigionava il suo futuro sposo.
Da allora tanti passanti vedono questo pesce nero nuotare nelle acque
quiete della fonte...
Il magazzino del sale:
testimonia l'attività commerciale lungo il Danubio;
fin dal tardo Cinquecento vi erano diversi magazzini dove il sale
sostava in attesa di essere trasportato in Boemia.
Heinrichskirche: di
stile neogotico, la chiesa è oggi usata come camera mortuaria.
Secondo la leggenda la chiesa fu costruita attorno all'anno 1000
dall'imperatore Heinrich il Santo.
Nel 1494 divenne un Monastero Carmelitano per breve tempo.
Di lì passò l'Imperatore Carlo VI nel 1732, mentre
l'Imperatore Giuseppe II la fece chiudere nel 1786.
nel 1898 la chiesa fu restaurata.
Museo Gerstmayr:
contiene rappresentazioni dei lavori nelle cave di granito con
illustrazioni e macchinari, il museo è anche impreziosito dalle
sculture in acciaio e dai gioielli fatti dal maestro Hans
Gerstmayr.
Castello Pragstein: fu
costruito da Lasla da Praha nel 1491, su un isolotto roccioso nel
Danubio, il ramo d'acqua verso il paese fu poi riempito circa 120 anni
fa, è sede ora del Heimatmuseum.
Il paese è impreziosito da tanti altri piccoli particolari,
quali affreschi murali, edifici antichi perfettamente conservati,
chiesette e cappelle minori.
Campo di Concentramento:
costruito nel 1938 e in funzione fino al 1945, rappresenta un pesante
fardello storico per la cittadina il cui nome è direttamente
collegato dalla sua presenza.
NUMERI UTILI:
(home Page) Municipio di
Mauthausen: 0043 0723822550
e-mail Municipio:
gemeinde@mauthausen.at
oppure
gemeinde@mauthausen.ooe.gv.at